A+ A A-

interventi

Подробнее на сайте: https://plusconstruct.ru
https://do-construction.ruhttps://domobuilding.ruhttps://houseconstructor.ruhttps://endconstruction.ru https://worknhouse.ruhttps://svoiastroika.ruhttps://domenter.ruhttps://constructme.ru https://trueconstruction.ruhttps://homestrong.ruhttps://constructstroi.ru https://domconstructor.ru
https://smartesthouse.ru https://sdelaietosam.ruGo to top of page

Anche ad Adelfia (BA) partono mirati controlli per tutelare gli animali e l'ambiente. Grazie all'istituzione del numero verde (gratuito anche dai cellulari) sarà possibile segnalare, anche in forma anonima, reati ed episodi di violenza e maltrattamento.

Pubblicato in interventi
Scritto da
Leggi tutto...

Marsala - I volontari dell’Associazione Regionale “Guardie per l’Ambiente” hanno tratto in salvo un cane che viveva in una casa “lager” a Marsala. L’operazione, scattata a seguito di una segnalazione, è stata realizzata di concerto con il Comando della polizia municipale di Marsala.

Pubblicato in interventi
Scritto da
Leggi tutto...

Autovetture rubate e distrutte, acque reflue fatte confluire nei terreni. E’ ciò che hanno scoperto le Guardie per l’Ambiente a pochi passi dalla zona industriale di via Gravina, nei pressi della rotonda che porta a Calendano, all’incrocio della sp. 234 con la sp 238.

Pubblicato in interventi
Scritto da
Leggi tutto...

Lo hanno “beccato” mentre versava l'olio di un motorino sul terreno di un’aiuola pubblica e gli hanno contestato una sanzione variabile dai 600 ai 6mila euro. A definire l'importo sarà la Città Metropolitana.

E’ quanto accaduto ad un coratino di 57 anni individuato dalle Guardie per l’Ambiente.

Pubblicato in interventi
Scritto da
Leggi tutto...

L’ordinanza del 30 settembre scorso, con la quale il sindaco di Corato Massimo Mazzilli ordinava ai proprietari del suolo in cui insiste la ex discarica di via Belloluogo di rimuovere e smaltire i rifiuti, di provvedere al ripristino delle normali condizioni igienico sanitarie ambientali e strutturali dell’area in questione ed alla messa in sicurezza dell’area, è stata sospesa dalla sezione prima del Tar Puglia.

Pubblicato in interventi
Scritto da
Leggi tutto...

CORATO - Oltre un mese fa avevamo mostrato le immagini della discarica di via vecchia Bisceglie, nei pressi di via Belloluogo, dove miasmi e rifiuti la fanno da padrone. Oggi sull'argomento tornano le Guardie per l'ambiente che ricostruiscono la storia del sito e ne sottolineano i pericoli.

«Si tratta di un’area vasta e assolutamente compromessa sotto il profilo igienico-sanitario, come abbiamo denunciato sin dal 1998, ben 17 anni fa» dicono le guardie. «Ma non è cambiato niente. Anzi, il sito si è aggravato. L’area, di proprietà di un privato, un tempo enorme cava, è stata gestita dal Comune che l’ha utilizzata per circa dieci anni (a partire dal 1982) come discarica di rifiuti solidi urbani. Ma una volta riempita fino all’orlo, il proprietario più volte ha chiesto la bonifica della zona, giungendo perfino ad avviare conteziosi giudiziari. 

Oggi è tutto come un tempo. Oltre ai miasmi vari, al di là di una esile e sgangherata recinzione a tratti mancante, si nota un rigagnolo di liquido scuro che aumenta di consistenza specie quando piove, defluendo sul manto stradale lasciando la sua traccia indelebile, a voler rimarcare la particolare composizione di quel “sugo” che Dio solo sa cosa contiene. In alcuni punti la discarica “brucia” di giorno come di notte».

«Quella discarica è un bomba ecologica pronta ad esplodere da oltre trent'anni» commenta Pasquale Laterza, presidente delle Guardie per l’Ambiente. «Fu realizzata in regime di emergenza, senza nessuna cautela per il suolo e il sottosuolo. Si immettevano a cielo aperto i rifiuti di tutti i tipi depositandoli e ricoprendoli con terra. Non esistono sentinelle d'ispezione del percolato o recupero e compensazione gas derivanti dalla "macerazione" dei rifiuti. Non esiste nessun presidio antinquinamento e il sito non è provvisto sul fondo di alcun sistema d’impermeabilizzazione. In pratica il percolato arriva in falda.

E ancora nel 2009, poiché dall’altro lato della strada che divide la discarica vi è una cava in cui giungevano carovane di militari a far brillare alcune mine recuperate dal porto di Molfetta, la nostra associazione preoccupata scriveva al Prefetto per dimostrare che proprio la brillatura delle bombe generava vibrazioni che erano in grado di accelerare la permeazione e infiltrazione del percolato e la collegata creazione di biogas. Il Prefetto ci rispose che era tutto in regola, ma il nostro modello previsionale diceva altro.

E come si dice, al peggio non c'é mai fine. Il Comune di Corato ha impegnato 300milaeuro di soldi pubblici per la caratterizzazione e per la bonifica di un'altra discarica (quella in contrada "Maccarone-Sant'Elia" attiva dal 1975 al 1982) ma, dopo la pioggia di soldi pubblici, tutto è fermo anche lì. Quella discarica invece è a ridosso della zona “167”, proprio dove sembra che da decenni la concentrazione di patologie tumorali sia particolarmente acuta.

Siamo ormai abbracciati quotidianamente da un autentico oltraggio alla natura, che va avanti da tempo senza che nessuno intervenga in una città da sempre disinteressata all’ambiente». (Coratolive.it - 18/09/2015)

Pubblicato in interventi
Scritto da
Leggi tutto...

ASSOCIAZIONE NAZIONALE GUARDIE PER L'AMBIENTE
Viale Vitt. Veneto n°77 - 70033 Corato (BA)
Tel. 080/2146705 - Fax 080/2142405 - Cell. 346/6742777
www.guardieperlambiente.it - nazionale@guardieperlambiente.it
Posta Elettronica Certificata (PEC): guardieperlambiente@pec.it

 

Copyright © 2002 - 2017 | Guardieperlambiente.it

Area RISERVATA

Gli utenti accreditati possono da qui
accedere alle informazioni riservate.


Se non si dispone delle credenziali assegnate, bisogna abbandonare l'area.
Open Chat
1
Grazie per la visita. Puoi anche comunicare con noi in tempo reale mediante la chat di facebook. Inviaci da qui il tuo messaggio!

AVVIA