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05/09/13

Acque di falda inquinate, il Comune alla ricerca di irregolarita'

CORATO. Chiare, fresche e dolci acque. Ma inquinate. L'acqua pulita di una piccola fonte naturale sgorga da una falda dall'Alta Murgia e spunta a pochi metri dal centro abitato. Proprio lì dove spunta l'acqua sorgiva una tubazione, forse della rete fognaria, scarica un liquido che in un batter d'occhio trasforma l'acqua pulita in un fiumiciattolo maleodorante.

Si tratta molto probabilmente di scarichi irregolari sversati ai piedi del sovrappasso di via Ruvo. È in quel punto che le acque fresche e quelle fetide confluiscono e diventano melma che invade le campagne. Di lì a poco, come se non bastasse, si congiungono anche le acque del depuratore, per formare un unico fiume marrone che arriva sino al mare di Bisceglie.
La vicenda, segnalata in estate da un esposto del movimento 5 stelle e portata sul tavolo delle autorità comunali dalle guardie per l'ambiente, è ora al vaglio della magistratura. Dopo i controlli della polizia municipale e l'ispezione della Asl, la Procura di Trani ha ipotizzato i reati di danneggiamento di acque pubbliche demaniali, alterazione paesaggistica del corso d'acqua, deturpazione di bellezze naturali e getto pericoloso di cose. "I nostri accertamenti sono partiti già a ferragosto" spiega Renato Bucci che, in quanto sindaco, è anche la massima autorità sanitaria cittadina. "Gli organi municipali competenti - continua il primo cittadino - sono al lavoro per indagare sul tipo di condotta da cui ha origine lo scarico, sulla composizione biochimica delle acque, nonché sul rispetto dei parametri di compatibilità tra la natura delle acque e l'immissione diretta sul suolo. Vista la gravità dei fatti rappresentati dalle guardie per l'ambiente, è doveroso acquisire in tempi rapidissimi gli esiti delle indagini".
Nei giorni scorsi polizia municipale, tecnici del settore ambiente e guardie per l'ambiente hanno ispezionato l'intero tronco di fognatura bianca a monte del punto di scarico incriminato, nelle immediate vicinanze del passaggio a livello di via Ruvo, risalendo fino a viale Diaz. "Lungo le ispezioni - spiega l'assessore all'ambiente, Claudio Amorese - è stata rinvenuta la presenza di flusso costante e i tecnici della Asl hanno provveduto a prelevare alcuni campioni di fluido, sia il 17 che il 19 agosto". Tutto è stato quindi inviato all'Arpa per effettuare le analisi chimico fisiche e biologiche da cui emergeranno la natura e la portata batterica degli scarichi. "In attesa dell'esito delle analisi - aggiunge Bucci - stiamo pianificando un'approfondita indagine sulla rete cittadina di fognatura bianca per accertare la presenza di eventuali scarichi irregolari. Considerata l'estensione della rete - conclude il sindaco - è opportuno che chiunque rilevi possibili anomalie proceda ad una loro tempestiva segnalazione". (Gazzetta del Mezzogiorno - 5/9/2013)

 

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