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17/09/13

Acque inquinate di falda: l’ARPA conferma la forte distorsione ambientale.

Fuori norma i valori registrati dall'ARPA Puglia allo sbocco della conduttura, di proprietà comunale, che alimenta le due faldina presenti al sottopasso di via Ruvo e che originano il torrente che poi si "carica" le acque scaricate dal depuratore per portarle, a sua volta, al mare di Bisceglie.

Batteri presenti fino a 46 volte superiori rispetto al limite di legge. Un carico devastante. Una distorsione ambientale ormai certificata. Purtroppo il responso ha reso granitico quello era nei sospetti come una evidenza palpabile.
E con l'impegno di sempre le GUARDIE PER L'AMBIENTE hanno portato anche alla luce un'altra questione sui quei luoghi. I lavori effettuati proprio a ridosso delle faldine nel 2009, fascicolo che, allora come adesso, fini sul tavolo del Procuratore della Repubblica. Diversi mezzi cingolati calpestarono l'area naturale e ne rimodellarono l'alveo scoprendo alcuni "grossi tubi" (cfr. foto).

 

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Se, come dato oggettivo, la "responsabile" Autorità sindacale (a cui è stata chiesta la necessaria attività di vigilanza su questa situazioni di rischio) non ha concretizzato nulla, siamo certi che l'Autorità giudiziaria, invece, provvederà a dispiegare il suo potere per arrivare ai responsabili.
Chiederemo il risarcimento del danno ambientale al Comune di Corato in modo solidale al Gestore del depuratore - spiegano alle Guardie per l'Ambiente - per gli quello che è accaduto in questi lunghi anni. Sarebbe opportuno anche che i cittadini si unissero per avviare una azione legale collettiva (class action) per farsi restituire la quota della depurazione sulle acque e ricevere un adeguato risarcimento del danno. Renderemo disponibili - continuano le Guardie per l'Ambiente - i documenti in nostro possesso affinché si fermi, una volta per tutte, questa sgradevole situazione. Siamo da sempre abituati a risolverli i problemi guardandogli negli occhi.
Al contrario di altre Associazioni non ci siamo mai mosse alla ricerca di un "consenso sociale" o nel chiedere "l'approvazione" di quel che facciamo a chicchessia per poi magari chiedere denari, sfuggendo a quella posizione di garanzia che dobbiamo mantenere . E lo facciamo. Noi abbiamo questa indiscutibile certezza.