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22/10/14

Lecce, cagnolina malnutrita abbandonata e in un sacchetto: l'assessore la adotta

La cucciola, abbandonata in un sacchetto, ha rischiato di morire per disidratazione. L'assessore Guido, che ha la delega al randagismo, ha deciso di adottarla.

Chiusa in un sacchetto riposto accanto ad un cassonetto dei rifiuti, malnutrita, disidratata e a un passo dalla morte. E' così che è stata trovata una cagnolina di due mesi, a Lecce, in via Birago.

Una cucciola meticcia, simile a un pittbull, è stata abbandonata nel cuore del quartiere universitario di Lecce. Probabilmente sarebbe morta di lì a breve se qualcuno, allarmato dai guaiti disperati, non avesse allertato gli uffici dell’Assessorato all’Ambiente. Sul posto con le Guardie per l'Ambiente è giunto anche l'assessore Andrea Guido. Le condizioni si sono mostrate sin da subito critiche, tanto che lo stesso assessore ha deciso di portare subito la cagnolina, deperita e completamente disidratata, presso lo studio veterinario del dottor Vaglio il quale ha prestato le prime cure.

A raccontarlo è l'assessore alle Politiche Ambientali del Comune di Lecce Andrea Guido: "“Ho deciso di pensare per prima cosa a salvare la vita della bestiola così, viste le condizioni in cui l’abbiamo trovata, lo strazio e lo stress causato all’animale da quell’atto di barbarie, ho fatto in modo che immediatamente potesse ricevere le cure veterinarie necessarie. Subito dopo, però, ho dato seguito ad una denuncia formale contro ignoti per il reato di maltrattamento di animali attraverso il Comando dei Vigili Urbani. E le indagini per risalire al colpevole o ai colpevoli, a quanto pare, sono già in corso. Quella cagnolina, di appena due mesi, per fortuna, non si è data per vinta – continua Andrea Guido - ha lottato con ogni forza ed ha raggiunto la salvezza ma la sua voglia di vivere ha trovato un prezioso alleato nella dea bendata. E purtroppo non sempre è così. Quando sono arrivato sul posto e ho visto quei due occhioni tenerissimi che imploravano aiuto dopo lo sforzo compiuto per uscire dal bustone non ho avuto dubbi, ho deciso immediatamente di adottarla”.

L'assessore ha ribattezzato la cagnolina "Zoe", "dal greco antico, vita".